mercoledì 20 febbraio 2013

compostando da più di un anno per far crescere più belli i nostri fiori, e l'aglio e gli odori....


Oggi un amico agronomo mi ha telefonato per chiedermi: "Quali sono le tue esperienze dopo che fai il compost da più di un anno? In effetti non me lo ha chiesto proprio così perchè il suo linguaggio è molto più aulico del mio, che sono breve e concisa e vado dritto al punto.
Gli ho promesso che avrei scritto qualcosa per descrivere quello che sento.
Non è facile da spiegare, ormai compostare è un'abitudine, una buona abitudine. 
In cucina sopra al lavello in un vassoietto di polistirolo c'è il sacchetto di carta dova va l'umido più fresco.
Il sacchetto è importantissimo per mantenere l'umido in buone condizioni prima di metterlo nella compostiera, la carta sostituisce il verde o il marrone che possiamo non avere a sufficienza in casa.
Quando il sacchetto è pieno (2, 3 , 4 giorni) va nella compostiera e lì comincia a ridursi.
E certo a volte la compostiera sembra riempirsi, ma poi si svuota, perche i materiali si asciugano e si comprimono.
La soddisfazione più grande è che non ho più bisogno di comprare terriccio per le piante, infatti le piantine delle foto che ho pubblicato all'inizio sono tutte piantate in compost.....

Nessun commento:

Posta un commento